Tecnologie Antidecubito
Per ridurre il rischio di insorgenza di ulcere da pressione, il metodo più antico è quello ruotare il paziente in una nuova posizione ad intervalli regolari, giorno e notte. Ciò tuttavia presenta inconvenienti e scomodità, quali possibilità di frizione, faticosità, inapplicabilità in caso di politraumatizzati, e così via.
Nel corso degli anni, sono quindi state sviluppate varie tecnologie per affrontare e gestire le ulcere da pressione,utilizzando supporti che permettano in un modo o in un altro di ridurre le cause principali del decubito, ossia pressione, frizione e macerazione della pelle.
Le tecnologie disponibili sono raggruppate nella tabella seguente, unitamente alle loro caratteristiche principali.
| Terapia | Aspetto | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Fluidizzata Il paziente galleggia in un a vasca di microsfere ("sabbia") rese fluide da un elevato flusso d' aria a temperatura ed umidità controllata |
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| Cessione di Aria Continua Il paziente giace su sacche d' aria, che si conformano al suo corpo riducendo la pressione di contatto e rilasciano aria per prevenire la macerazione |
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| Dinamica Il paziente giace su sacche d' aria che si gonfiano e sgonfiano ciclicamente, così da dare sollievo periodico dalla pressione ad ogni parte del corpo. |
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| StaticaIl paziente giace su un supporto di consistenza tale da consentire di distribuire il peso uniformemente. |
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* Nota : Alcuni presidi dinamici (inclusi tutti i presidi LineaCARE) dispongono di una funzionalità di terapia statica e quindi possono essere utilizzati anche con pazienti fratturati, avendo cura di utilizzarli appunto in tale modalità.


