Qual' è il materasso antidecubito "giusto"?
Non esiste una risposta in senso assoluto : numerosi fattori intervengono nella scelta di un particolare materasso antidecubito. Per questa ragione LineaCARE dispone di una gamma così ampia di materassi antidecubito, in grado di coprire tutte le fasi del continuum terapeutico e preventivo.
Tra i numerosi fattori che intervengono nella scelta di un presidio i principali sono:
- Il Fattore di rischio, ovvero la probabilità che il paziente ha di sviluppare lesioni da decubito, è il fattore basilare di tutto il giudizio. LineaCARE dispone di una gamma di presidi, in grado di coprire tutti i fattori di rischio e tutti i gradi di lesione conclamata.
- La modalità di utilizzo (terapeutico o preventivo) influenza ulteriormente la scelta:
- Per l' utilizzo a scopo terapeutico (per favorire la regressione di lesioni già presenti) sono generalmente favoriti letti fluidizzati e materassi antidecubito a bassa pressione continua e dinamici;
- Per l' utilizzo a scopo preventivo (per evitare la comparsa di lesioni) sono generalmente favoriti i sovramaterassi dinamici ed i materassi e sovramaterassi antidecubito statici in schiuma viscoelastica.
La maggior parte dei presidi LineaCare sono adatti ad entrambe i ruoli. E' in ogni caso opportuno tener presente che un presidio terapeutico è sempre, a maggior ragione, in grado di espletare anche una eccellente funzione preventiva.
- L' ambiente di utilizzo, ospedaliero, clinico o domiciliare: I presidi fluidizzati, ad esempio, pur avendo una altissima efficacia terapeutica, hanno un peso ed un ingombro tale da sconsigliarne solitamente l' uso in ambito domiciliare.
- Le contingenze cliniche, ovvero problemi particolari relativi a quel paziente, quali ad esempio :
- Un paziente con problemi di eccessiva umidità cutanea avrà risultati migliori con presidi di tipo fluidizzato o materassi antidecubito a bassa pressione continua, che garantiscono un miglior controllo del microclima cutaneo, con particolare riguardo all' allontanamento dell'umidità in eccesso.
- Pazienti con fratture non ancora consolidate particolarmente gravi sono meglio assistiti su materassi antidecubito statici o a cessione d' aria, in quanto in entrambe i casi il supporto non si muove al di sotto del paziente, come avviene invece con tutti i materassi antidecubito dinamici in commercio. Da notare che anche i materassi antidecubito dinamici possano comunque essere utilizzati con pazienti fratturati, al limite attivando la modalità di supporto statico di cui tutti i presidi dinamici LineaCARE dispongono. Da notare che i presidi Talley serie Quattro™, grazie all' elevato numero di celle ed al supporto costante del 75% del corpo, provocano in particolar modo un minore movimento complessivo della superficie di contatto, rendendo in molti casi superfluo l' utilizzo della modalità statica, comunque presente e prontamente attivabile.
- Le preferenze del paziente o del personale curante. A tale riguardo, è opportuno ricordare che studi clinici e testimonianze disponibili a richiesta hanno dimostrato che i presidi Talley vengono indicati dai pazienti come significativamente più confortevoli della concorrenza.